Cicatrici e postura

Molti soggetti non danno importanza alcuna a una cicatrice da intervento chirurgico. Spesso tuttavia le cicatrici chirurgiche possono avere una grande influenza su tutto il sistema fasciale, in particolar modo quando parliamo di interventi a livello viscerale, tipo appendicectomia o allo stomaco, anche a distanza di anni. Quando il chirurgo affonda il bisturi, vengono recisi più strati di tessuto e quando questi verranno rimarginati, è possibile che creino delle fissazioni lungo le fasce connettivali che avvolgono la parte anatomica. Queste fissazioni creano un fulcro per via del quale, le strutture circostanti o adiacenti sono vincolate ad esso, quindi non possono essere libere di muoversi.

Molti osteopati concordano sul fatto che il più delle volte le cicatrici presenti sulla linea mediana del corpo danno oscillazioni anomale sul piano sagittale, quindi il soggetto pendola avanti o dietro in direzione della cicatrice mentre in quelle presenti di lato danno oscillazioni anomale di tipo rotatorio; ciò non è sempre così palese ed in alcuni casi assolutamente non evidente.

Ovviamente, non tutte le cicatrici hanno capacità perturbanti, ma se le probabilità ci sono è bene comunicarlo in sede di anamnesi in modo da poter considerare questa variabile nel pianificare il trattamento.

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