CENTRO DI ECCELLENZA E INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

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Cosa facciamo

Il Poliambulatorio Washington Medical Center è in grado di offrire al paziente una vasta gamma di prestazioni in campo chirurgico per la cura di patologie del piede. Tutti gli interventi sono realizzati da medici chirurgi aggiornati e di grande esperienza, con la tecnica più idonea al problema specifico del paziente.

Intervento alluce valgo

Eliminare l’alluce valgo significa neutralizzare la sporgenza ossea dal primo metatarso e riposizionare il primo dito del piede, l’alluce, nella sua posizione corretta. Questo intervento si ottiene attraverso l’esecuzione di fratture delle ossa interessate e con il loro successivo riallineamento e bendaggio. Di solito gli interventi chirurgici effettuati sul piede possono risultare molto dolorosi ma, con l’avvento delle nuove tecniche mini-invasive, questo problema viene risolto. Le innovative tecniche “percutanee” sono così chiamate perché l’intervento si effettua attraverso piccoli fori della pelle effettuati con appositi mini trapani e senza l’uso di viti, fili metallici e placchette come nei metodi tradizionali. L’uso della tecnica mini-invasiva percutanea, associata al mancato utilizzo dei mezzi di sintesi, si traduce in una maggiore velocità dei tempi di recupero del paziente, minore rischio di infezioni ed estrema riduzione del dolore nella fase postoperatoria. L’intervento è quindi in grado di risolvere il problema del piede sia funzionale che estetico.

Artrosi Seno Tarsica: intervento piede piatto

Il piede piatto è forse la più comune deformità del piede. E’ causato dall’abbassamento dell’arco plantare e può causare dolore e affaticamento precoce. Accentuandosi nel tempo, l’artrosi seno-tarsica può diventare invalidante, con dolorose limitazioni funzionali non solo del piede, ma anche con ripercussioni negative a carico della postura e del metabolismo (insorgenza di patologie come il diabete favorito da scarsa attività motoria). L’intervento si svolge mediante l’introduzione di una piccola “vite” nello spazio articolare fra calcagno ed astragalo “seno del tarso”, si stimola così il riallineamento del retropiede e l’innalzamento della volta plantare.

Intervento per correzione dita a griffe

Si manifesta con una deformità delle dita del piede, che assume un aspetto a forma di artiglio. La conseguenza di questa deformazione è un appoggio eccessivo dell’estremità del dito al suolo, oppure la formazione di duroni per conflitto delle articolazioni inter-falangee con la scarpa. Se non viene corretta, si può arrivare ad una lussazione dell’articolazione con perdita definitiva dei rapporti tra la base della prima falange e la testa del corrispondente metatarso. L’uso della chirurgia mini-invasiva percutanea prevede la correzione delle deformità dell’avampiede con una metodologia chiusa, che non richiede tagli o dissezioni e riduce l’impatto chirurgico sul piede stesso.

Trattamento ulcere diabetiche al piede

Le complicanze del diabete agli arti inferiori, comunemente identificate col termine complessivo di piede diabetico, rappresentano attualmente il problema clinicamente più complesso nell’ambito della diabetologia. Il diabete colpisce il sistema nervoso periferico danneggiando i nervi e compromettendo la corretta funzionalità degli arti inferiori, favorendo la comparsa di ulcere ed infezioni. La gestione chirurgica delle lesioni del piede diabetico è una componente fondamentale dell’approccio terapeutico: non è possibile pensare di gestire questa patologia senza considerare questo aspetto come parte integrante del percorso terapeutico. Attraverso la chirurgia percutanea mini-invasiva è possibile eseguire le correzioni necessarie senza aggredire in maniera importante tessuti già penalizzati da una microcircolazione precaria. E’ possibile eseguire attraverso un piccolo orifizio cutaneo, lontano dall’ulcera, un’osteotomia correttiva o l’abrasione dell’eventuale sporgenza.

Intervento Neuroma di Morton al piede

Il neuroma di Morton è un rigonfiamento fastidioso del nervo interdigitale che scatena crisi dolorose intermittenti di tipo nevralgico. Il paziente avverte bruciore, sensazioni di scossa elettrica e necessità di togliere la calzatura. L’intervento avviente attraverso chirurgia percutanea mini-invasiva. Vengono effettuate piccole osteotomie decompressive a livello del collo dei metatarsi e si seziona il legamento intermetatarsale, in modo da permettere al nervo di occupare uno spazio più grande e non essere così costretto tra le ossa. Nel caso in cui il nervo sia considerevolmente infiammato e le sue dimensioni siano superiori al mezzo centimetro, è opportuno scegliere l’asportazione chirurgica a cielo aperto con la quale il neuroma viene fisicamente rimosso.