Feste, cioccolato fondente un alleato per la salute del cuore

Feste, cioccolato fondente un alleato per la salute del cuore

Zuccheri e dolci in grandi quantità possono danneggiare cuore e arterie. Con un’eccezione: il cioccolato fondente.

Ecco perché obesità, malattie metaboliche e diabete sono patologie che possono avere serie conseguenze per la la salute di cuore e arterie. Alla base, spesso, un consumo smodato di dolci e zuccheri che durante le Feste rischia di aumentare.

Panettone, torrone, dolci delle tradizioni regionali e creme dolci, infatti, abbondano su ogni tavola da Natale all’Epifania.

Specie chi durante tutto l’anno tende a consumare abitualmente merendine, gelati, biscotti e snack dolci, finisce, in questi giorni, per introdurre nell’organismo molte più calorie del fabbisogno reale. Se resistere ai dolci sembra però davvero impossibile, esiste una golosa eccezione. Si tratta del cioccolato fondenteche diversi studi hanno rivelato essere un prezioso alleato per la salute del cuore.

Il cuore ama il cioccolato fondente

Il motivo di questo amore si deve alla ricchezza nel cioccolato extra fondente di flavonoidi, sostanze antiossidanti, che hanno effetti benefici sulla salute del muscolo cardiaco.

Naturalmente, anche il questo caso, la moderazione è d’obbligo.

Per beneficiare del massimo dei benefici e limitare i rischi dovuti all’apporto calorico che anche nel cioccolato è alto, come in tutti i dolci, secondo gli esperti è raccomandabile consumarne al massimo 10-20 grammi al giorno, più o meno un quadratino di una tavoletta. Insieme alla quantità, gli esperti raccomandano sempre di non sottovalutare la qualità: il cioccolato fondente “amico del cuore” è infatti quello con percentuali di cacao superiori al 70%.

Non solo cioccolato

Chi invece non riesce a rinunciare a dolci diversi, al forno o al cucchiaio, oltre al cioccolato fondente un aiuto alla salute del cuore sembra arrivare anche dalla stevia, un dolcificante naturale estratto da una pianta originaria del Brasile e del Paraguay, ma coltivabile anche alle nostre latitudini.

A differenza dei classici dolcificanti industriali, infatti, la stevia non apporta calorie, poiché il sapore dolce che regala agli alimenti deriva solo dall’interazione diretta tra la sostanza e i recettori del gusto. Per l’elevata capacità edulcorante, ovvero il potenziale dolcificante, la stevia è consigliata anche per le persone affette da diabete.

Unica raccomandazione: seguire le indicazioni d’uso nella confezione.

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